Immersa nell'Area Marina Protetta di Torre Guaceto, appena a nord di Carovigno, la Spiaggia Zona A rappresenta uno dei tratti di costa adriatica più incontaminati della Puglia. Sabbia dorata, acqua trasparente fino al fondale e un paesaggio costiero preservato da ogni forma di cementificazione: qui la natura detta ancora le regole.
Il Cuore della Riserva
La Zona A è il nucleo più tutelato della riserva, dove i vincoli di conservazione sono più stringenti e la bellezza naturale raggiunge il suo apice. L'acqua passa dal turchese pallido al blu intenso, con visibilità subacquea che spesso supera i dieci metri. Chi pratica snorkeling può esplorare praterie di posidonia oceanica, incontrando orate, polpi e qualche timido scorfano.
Alle spalle della spiaggia si estendono dune sabbiose e macchia mediterranea, senza ombrelloni a noleggio, senza musica, solo il fruscio delle graminacee e il richiamo degli aironi dalle zone umide dell'entroterra.
Cosa Portare e Quando Andare
Trattandosi di zona protetta, non ci sono stabilimenti balneari né servizi in spiaggia. È fondamentale portare tutto il necessario per la giornata e riportare a casa i propri rifiuti. Le ore migliori sono quelle del primo mattino e del tardo pomeriggio, quando la luce è magica e l'affollamento minimo.
- Porta la tua attrezzatura da snorkeling — il fondale merita davvero
- Acqua, cibo e protezione solare: il bar più vicino è distante
- Calzature adatte a camminare su sabbia e tratti rocciosi vicino al bagnasciuga
- In luglio e agosto arriva presto per trovare parcheggio e un buon posto
- Rispetta le regole della riserva: divieto di pesca, di raccolta e di disturbo alla fauna
Oltre la Spiaggia
La riserva di Torre Guaceto si estende nell'entroterra tra paludi e uliveti secolari, attraversati da sentieri percorribili a piedi o in bicicletta. La torre cinquecentesca che dà il nome all'area sorge all'estremità nord della spiaggia, raggiungibile con una breve passeggiata lungo la riva. Carovigno, borgo bianco a dieci minuti nell'entroterra, merita una visita serale per il castello, le chiese barocche e le trattorie familiari dove assaggiare orecchiette fatte a mano con cime di rapa.
Abbina una mattinata in Zona A a un pomeriggio tra le spiagge vicine di Penna Grossa o Apani, oppure spingi verso sud fino a Ostuni, la Città Bianca arroccata su tre colli a venti minuti d'auto.

