Nel cuore di Ruvo di Puglia, cittadina dell'entroterra pugliese nota per le sue radici peucete e il fascino barocco, il Museo archeologico nazionale Jatta custodisce una delle collezioni di ceramica greca antica più importanti d'Italia. Fondato nel 1844 dalla famiglia Jatta, il museo offre un'esperienza intima e raffinata, lontana dalla frenesia dei grandi musei metropolitani. Qui, tra vasi a figure rosse e a figure nere, si raccontano storie di eroi, divinità e vita quotidiana di oltre duemila anni fa.
Una Collezione Nata dalla Passione
Ciò che rende unico il Museo Jatta è la sua origine. Giovanni Jatta, archeologo e appassionato collezionista ottocentesco, raccolse questi tesori scavando nelle necropoli intorno a Ruvo, l'antica Rubi. I suoi discendenti mantennero intatta la collezione e infine la donarono allo Stato italiano, garantendo che questi reperti rimanessero nel territorio che li ha generati.
Passeggiare tra le sale del museo significa immergersi in un'atmosfera da wunderkammer ottocentesca. Le vetrine neoclassiche originali e gli affreschi del palazzo nobiliare aggiungono fascino e stratificazione storica alla visita, fondendo cultura collezionistica dell'Ottocento e arte antica.
Il Cratere di Talos e Altri Capolavori
Il pezzo più celebre è il Cratere di Talos, un vaso monumentale che raffigura la morte del gigante di bronzo. Trovarsi di fronte a quest'opera significa contemplare uno dei vertici della ceramografia apula. Ma il museo vanta oltre 2.000 reperti: vasi che contenevano vino, olio e profumi, decorati con scene di gare atletiche, rappresentazioni teatrali, banchetti e interventi divini.
Anche chi non ha conoscenze archeologiche rimane affascinato dalle narrazioni dipinte su questi manufatti. Ogni reperto è una finestra sull'antico Mediterraneo, dalle delicate lekythoi usate nei riti funebri ai grandi crateri destinati ai simposi.
Cosa Non Perdere Durante la Visita
- Il Cratere di Talos uno degli esempi più straordinari di ceramica apula a figure rosse al mondo
- Sale tematiche organizzate per tipologia e funzione dei vasi, per comprendere la vita quotidiana antica
- Le vetrine ottocentesche originali, testimonianza della storia del collezionismo
- Pannelli esplicativi dettagliati su miti, iconografie e contesti archeologici
- Atmosfera raccolta e silenziosa, ideale per la contemplazione e la fotografia
Scoprire Ruvo e i Dintorni
Dopo la visita al museo, esplora il centro storico di Ruvo di Puglia. La cattedrale romanica, a pochi passi, è uno dei gioielli architettonici della Puglia, con il suo rosone e il portale scolpito. Ruvo è ancora oggi un centro di produzione ceramica: visita i laboratori artigianali per vedere come la tradizione della lavorazione dell'argilla prosegue nei secoli.
Situata tra Bari e l'altopiano delle Murge, Ruvo è perfetta come tappa intermedia tra costa e entroterra. Abbinala a un percorso tra uliveti e vigneti, oppure programma la visita in giornata di mercato per vivere l'autenticità di un borgo pugliese.

