Nel cuore di Lecce, sotto i tavolini dei bar e le bancarelle di Piazza Sant'Oronzo, affiora un'ellisse monumentale di pietra che risale a duemila anni fa. L'Anfiteatro Romano fu scoperto solo agli inizi del Novecento, con le sue gradinate e i suoi corridoi sepolti sotto secoli di stratificazioni medievali e barocche. Oggi metà dell'anfiteatro giace ancora sotto la piazza, ma ciò che è visibile file di pietra leccese color miele, passaggi ad arco e i contorni spettrali delle gradinate offre un legame potente con gli spettacoli e le assemblee pubbliche che definivano la Lecce romana.
Quando la Piazza Era un'Arena
Immagina questa piazza gremita di 25.000 spettatori, le loro voci che rimbombano sulla pietra mentre i gladiatori si affrontano nell'arena. L'anfiteatro risale al II secolo d.C., all'epoca dell'imperatore Traiano, quando Lecce allora chiamata Lupiae era un fiorente municipio romano. La struttura ospitava non solo combattimenti, ma anche venationes (cacce di animali feroci), rappresentazioni teatrali e cerimonie civiche che rafforzavano il potere imperiale e l'identità locale.
Passeggiando lungo il bordo esposto oggi, noterai la precisione dell'ingegneria romana: la curvatura di ogni gradone, i canali per il flusso delle folle, i resti della cavea (area dei posti a sedere). La luce del primo mattino è particolarmente suggestiva, proiettando ombre lunghe sulla pietra scolpita e illuminando dettagli levigati dai secoli.
Metà Nascosto, Totalmente Affascinante
Una delle qualità più intriganti dell'anfiteatro è la sua visibilità parziale. Gran parte della metà settentrionale giace sotto il selciato di Piazza Sant'Oronzo, conservata ma inaccessibile. Questo crea un effetto di stratificazione unico: ti trovi in una piazza barocca, circondato dalla colonna di Sant'Oronzo e dalla facciata ornata del Sedile, mentre la Roma antica ti sta letteralmente sotto i piedi.
- Iscrizioni in pietra e dettagli scolpiti ancora visibili sui blocchi delle gradinate esposte
- Passaggi voltati che un tempo incanal avano le folle verso l'arena
- Frammenti di fregi decorativi che accennano alla grandezza originale dell'anfiteatro
- Vedute dal bordo della piazza verso le sezioni scavate, migliori nella luce dorata del tramonto
Esplorare gli Strati di Lecce
L'anfiteatro si trova al crocevia del centro storico di Lecce, rendendolo un punto di partenza ideale per un itinerario a piedi. A pochi passi, l'esuberanza barocca della Basilica di Santa Croce e di Piazza del Duomo contrasta in modo sorprendente con le austere linee romane dell'anfiteatro. Verso sud, le stradine dell'antico quartiere ebraico rivelano botteghe dove gli artigiani della cartapesta praticano ancora mestieri secolari.
Per un'immersione più profonda nella Lecce romana, abbina la visita al vicino Teatro Romano in Via dell'Arte della Cartapesta, altro gioiello scavato che ospitava rappresentazioni drammatiche. Insieme, questi siti dipingono il ritratto di una città dove ogni epoca romana, medievale, barocca rimane leggibile nella pietra, pronta per essere scoperta.

