A Nardò, nel cuore barocco del sud della Puglia, una sera di teatro porta in scena uno dei titoli più celebri della letteratura italiana. Uno nessuno centomila, con Enrico Lo Verso, fa parte della 17ª stagione di prosa del Teatro Comunale. È una serata che trasforma una tranquilla città di provincia in un palcoscenico di domande grandi.
Un titolo che inquieta i lettori da un secolo
Il nome arriva dall'ultimo romanzo di Luigi Pirandello, pubblicato nel 1926. Racconta di Vitangelo Moscarda, che scopre di non essere la persona che crede di essere, ma quella che gli altri vedono. All'improvviso diventa uno, nessuno e centomila insieme.
Pochi temi stanno sul palco con la stessa naturalezza. Identità, maschere e distanza tra sé e immagine attraversano tutta l'opera di Pirandello, e il teatro dal vivo le rende scomodamente vicine.
Enrico Lo Verso sotto le luci
Enrico Lo Verso è un volto noto del cinema e del teatro italiano, e il suo nome è il richiamo principale della serata. Vedere un attore di cinema in una sala dove si sente ogni respiro è tutta un'altra esperienza.
È una serata da vivere in coppia o con un gruppo di amici, perché la storia lascia molto di cui discutere dopo. Se non ricordate bene la trama del romanzo, un ripasso veloce prima dello spettacolo aiuta.
- Il silenzio prima del sipario, quando tutta la sala si ferma insieme
- La lingua tagliente e ironica di Pirandello, ancora sorprendentemente moderna
- L'intimità di un teatro comunale, dove il palco sembra vicinissimo
- La chiacchierata all'uscita, quando ognuno ha la sua lettura
Una serata a Nardò, dall'aperitivo in poi
Arrivate con anticipo e passeggiate in Piazza Salandra, l'elegante piazza barocca al centro della città. È il posto giusto per un aperitivo prima dello spettacolo, con le facciate accese dalla luce della sera.
Dopo gli applausi cercate una cena tardiva nel centro storico, dove le strade restano vive e si finisce quasi sempre a parlare di ciò che si è appena visto.
Oltre il teatro: la costa e la campagna di Nardò
Se vi resta una giornata libera, il mare è vicino. La costa ionica intorno a Santa Maria al Bagno e il selvaggio parco di Porto Selvaggio regalano passeggiate profumate di pino e acqua limpida, e Gallipoli è a pochi minuti d'auto.
Venire fuori stagione balneare è un bel modo per scoprire Nardò nella sua versione più autentica, quando il teatro torna al centro della vita cittadina.
