Nel cuore di Specchia, borgo tra i più belli d'Italia arroccato sulle dolci colline della Puglia meridionale, l'atrio di Palazzo Risolo si trasforma in un tempio sonoro. Santuario è più di un concerto: è un dialogo intimo tra due maestri, Javier Girotto ai sassofoni e Vince Abbracciante alla fisarmonica, che intrecciano jazz e musica contemporanea in un abbraccio sonoro senza confini.
L'anima del Borgo Sonoro
Questo evento fa parte della rassegna Borgo Sonoro, che porta la musica d'autore nei luoghi più suggestivi della provincia di Lecce. L'atrio storico di Palazzo Risolo, con le sue volte in pietra e il pavimento che risuona di secoli, offre un'acustica naturale che amplifica ogni nota. Il suono del sassofono si fonde con i mantici della fisarmonica, creando un'esperienza immersiva dove il tempo sembra sospendersi.
La scelta del nome Santuario non è casuale: qui la musica diventa un rito collettivo, un momento di comunione tra artisti e pubblico. L'architettura del palazzo esalta ogni sfumatura, dalle improvvisazioni più ardite ai passaggi delicati che accarezzano le orecchie degli spettatori.
Un incontro tra due mondi sonori
Javier Girotto, sassofonista argentino di fama internazionale, porta sul palco la sua energia travolgente e la sua capacità di fondere tradizioni diverse. Vince Abbracciante, maestro della fisarmonica, risponde con la raffinatezza e la sensibilità di chi conosce ogni segreto del proprio strumento. Insieme danno vita a un concerto che attraversa confini geografici e stilistici.
- Improvvisazioni jazz che dialogano con echi di tango e folklore mediterraneo
- Momenti di intimità acustica che esaltano la purezza dei due strumenti
- Arrangiamenti contemporanei che sorprendono e coinvolgono anche chi si avvicina al jazz per la prima volta
- Un'atmosfera raccolta che permette di cogliere ogni dettaglio sonoro e ogni respiro musicale
Specchia e la magia delle pietre antiche
Assistere a Santuario significa immergersi anche nel contesto unico di Specchia, borgo caratterizzato da vicoli bianchi, cortili fioriti e un'architettura che racconta secoli di storia. Prima o dopo il concerto, vale la pena perdersi tra le sue strade, scoprire chiese nascoste e assaporare la cucina locale nelle piccole trattorie.
L'evento si inserisce perfettamente nella tradizione culturale di Specchia, che da anni valorizza l'arte e la bellezza come strumenti di rigenerazione urbana e sociale. Il Palazzo Risolo, con la sua eleganza sobria, diventa così un palcoscenico ideale per chi cerca esperienze autentiche lontane dai circuiti più battuti.
Consigli per vivere al meglio l'esperienza
Arriva con qualche minuto d'anticipo per immergerti nell'atmosfera del palazzo e scegliere il posto che preferisci. Le serate possono essere fresche anche in estate, quindi porta con te una giacca leggera. Se è la tua prima volta a un concerto di jazz contemporaneo, lasciati guidare dalle emozioni senza cercare schemi rigidi: la bellezza sta proprio nella libertà espressiva.
Dopo il concerto, considera una passeggiata serale tra i vicoli di Specchia: il borgo di notte ha un fascino particolare, con le luci calde che accarezzano le facciate bianche. A pochi chilometri, inoltre, si trovano località costiere come Castro e Santa Cesarea Terme, perfette per un'escursione il giorno successivo.
