Nel calore di una sera d'estate a Sogliano Cavour, l'aria si riempie del profumo delle polpette alla brace e del rumore inconfondibile delle friseddhe che si ammorbidiscono nel pomodoro fresco. Non è una semplice cena, ma una celebrazione di tradizione, gusto e convivialità che trasforma il centro storico in una festa viva e pulsante.
Quando il folklore incontra il ritmo moderno
La seconda serata della sagra si svolge come una dichiarazione d'amore alla cultura pugliese. I Provvisorio Popolare salgono sul palco insieme all'ospite speciale Salvatore Galeanda, intrecciando melodie secolari con energia contemporanea. Il suono del tamburello rimbalza sui muri di pietra, invitando tutti—dalle nonne ai viaggiatori curiosi—a scendere in pista.
Quando il concerto si conclude, il DJ Gigi Rillo prende il comando, mixando brani che mantengono i piedi in movimento fino a notte fonda. È una fusione perfetta tra vecchio e nuovo, rispetto e divertimento.
L'anima della sagra: friseddhe e purpette
Le friseddhe sono le eroine silenziose dello street food pugliese—anelli d'orzo cotti due volte, duri come il pane raffermo, che si ammorbidiscono con una rapida immersione in acqua e poi vengono conditi con pomodorini, olio d'oliva, origano e tutto ciò che ispira il cuoco. Abbinale a polpette succose profumate di erbe aromatiche e a un bicchiere generoso di vino rosso locale, e avrai un pasto che racconta la storia di questa terra in ogni boccone.
Gli stand della sagra sono gestiti da persone del posto che preparano questi piatti da tutta la vita. Vedrai mani che si muovono con maestria, modellando la carne, ammorbidendo il pane, versando il vino—tutto mentre chiacchierano, ridono e si assicurano che nessuno se ne vada affamato.
Cosa assaporare
- Friseddhe condite con pomodori maturi e rucola selvatica
- Purpette grigliate al momento, croccanti fuori e tenere dentro
- Vino della casa proveniente dai vigneti vicini, servito fresco e genuino
- Taralli appena sfornati e verdure di stagione delle aziende locali
- Dolci fatti in casa come pasticciotto per concludere la serata
Una notte che resta nel cuore
Sogliano Cavour si trova nel cuore delle Serre Salentine, un paesaggio di uliveti e borghi imbiancati che sembra immune al passare del tempo. La sagra sfrutta appieno questa cornice, espandendosi in piazze e vicoli illuminati da file di lampadine calde. Tra un boccone e un ballo, attacca bottone con un vicino ai tavoli comuni—le storie scorrono liberamente quanto il vino.
Se stai esplorando la zona, considera di abbinare la visita con una mattinata a Galatina per ammirare la sua basilica affrescata, o un tramonto sulla costa ionica, a soli venti minuti di distanza. La sagra è ancora più bella quando l'hai guadagnata passeggiando per la campagna.
