Nel cuore di Cursi, piccolo borgo della Puglia famoso per la lavorazione della pietra leccese, la Sagra del Pane celebra da anni i sapori autentici della tradizione contadina. Due giornate che trasformano il Santuario di Maria SS. dell'Abbondanza in un palcoscenico di profumi, musica e convivialità, dove il pane diventa protagonista assoluto di un viaggio nei sapori della terra.
L'arte del pane: tra forni a legna e ricette antiche
Il pane della tradizione pugliese non è solo un alimento: è un simbolo, un rito tramandato di generazione in generazione. Durante la sagra, i forni a legna si accendono all'alba e il profumo delle pagnotte appena sfornate invade le strade del borgo.
Le massaie e i fornai locali preparano sotto gli occhi dei visitatori le diverse tipologie di pane: dalla classica puccia al pane casereccio dalla crosta spessa e dorata, fino ai taralli croccanti e alle friselle perfette per essere intinte nel sugo fresco.
- Pane fatto a mano secondo ricette tramandate da generazioni
- Degustazioni guidate con olio extravergine d'oliva locale e pomodorini
- Dimostrazioni dal vivo della lavorazione dell'impasto e della cottura nei forni tradizionali
- Prodotti tipici locali come formaggi, salumi e conserve artigianali
Musica e festa: quando la tradizione incontra il divertimento
La Sagra del Pane non è solo gastronomia: è anche festa collettiva. Le serate si animano con la musica dal vivo di Party Salento e le performance di Consuelo Alfieri insieme ad Alessandra Caiulo, che portano sul palco il meglio della tradizione musicale pugliese rivisitata in chiave moderna.
Il mix di pizzica, brani popolari e sonorità contemporanee crea un'atmosfera contagiosa che invita tutti a ballare sotto le stelle. Le piazze si riempiono di famiglie, giovani e visitatori curiosi, uniti dalla voglia di condividere momenti autentici.
Il borgo di Cursi: pietra leccese e tradizioni artigiane
Approfittare della sagra per scoprire Cursi significa immergersi in un borgo dove l'artigianato della pietra leccese è ancora vivo e palpabile. Passeggiando per il centro storico, si ammirano portali barocchi, balconi scolpiti e botteghe dove gli scalpellini lavorano la pietra con maestria secolare.
A pochi chilometri, il territorio offre altre perle da esplorare: da Otranto con il suo mare cristallino ai borghi circostanti come Melendugno e Martano, dove le tradizioni greco-salentine resistono ancora oggi. La sagra diventa così il punto di partenza ideale per un weekend alla scoperta della Puglia più autentica.
- Visita le botteghe artigiane della pietra leccese nel centro storico
- Assaggia i prodotti da forno caldi appena sfornati nelle prime ore del mattino
- Porta con te una borsa di tela per acquistare pane e prodotti locali da portare a casa
- Combina la sagra con una visita alla vicina Otranto o alle campagne circostanti
