Nel cuore della campagna pugliese di Cannole, il Parco Torcito si trasforma in un palcoscenico vivente dove natura, cultura e comunità si intrecciano. RI*GENERA è un festival che va oltre i concerti: è un'esperienza immersiva che unisce sperimentazione sonora, installazioni artistiche e dialoghi sulla rigenerazione dei territori, il tutto immerso in oltre 200 ettari di verde punteggiato da testimonianze archeologiche e architetture rurali.
Quando la natura diventa palcoscenico
Il Parco Torcito non è una semplice location, ma un attore protagonista del festival. Qui, tra i resti dell'antico insediamento medievale di Cerceto, la musica dal vivo risuona tra muretti a secco e ulivi secolari. Gli artisti si esibiscono in spazi non convenzionali, creando una simbiosi unica tra performance e paesaggio.
L'atmosfera è quella di una festa di paese reinventata in chiave contemporanea: informale, aperta, lontana dai palchi tradizionali. I concerti si alternano a momenti di silenzio in cui il canto delle cicale e il fruscio del vento diventano parte della colonna sonora.
Rigenerazione come arte collettiva
RI*GENERA non è solo intrattenimento: è un laboratorio a cielo aperto dove si discute di come rivitalizzare i piccoli borghi e le aree interne. Incontri con artisti, cineasti e attivisti territoriali offrono spunti di riflessione su come la cultura possa diventare motore di sviluppo sostenibile.
Le installazioni artistiche disseminate nel parco dialogano con il paesaggio, invitando i visitatori a rallentare e riscoprire il territorio con occhi nuovi. Sperimentazioni sonore e pratiche collettive di benessere completano un programma che mette al centro la persona e la comunità.
Cosa aspettarsi durante il festival
Due giorni intensi in cui ogni angolo del Parco Torcito racconta una storia diversa. La programmazione spazia dalla world music alle sonorità elettroniche, dai concerti acustici alle performance multimediali.
- Concerti dal vivo in location suggestive tra resti archeologici e natura
- Installazioni artistiche site-specific che dialogano con il paesaggio rurale
- Incontri e panel sulla rigenerazione territoriale e la cultura come leva di sviluppo
- Pratiche collettive di benessere: yoga, meditazione e camminate esplorative
- Cibo di strada e prodotti locali per scoprire i sapori autentici di Cannole
Consigli per vivere al meglio l'esperienza
Porta con te scarpe comode e un telo da picnic: molti momenti del festival si vivono seduti sull'erba, sotto gli alberi. Le serate possono essere fresche anche in estate, quindi è utile avere un maglione leggero nello zaino. Se ami la fotografia, l'ora del tramonto regala luci incredibili sui ruderi medievali.
Arriva con un po' di anticipo per esplorare il parco prima che inizino gli eventi: i sentieri che attraversano l'area sono un piccolo tesoro nascosto. Dopo il festival, Cannole è un punto di partenza ideale per scoprire i borghi vicini come Carpignano Salentino e le sue cripte bizantine, o per raggiungere le marine della costa adriatica in pochi chilometri.
