Ogni primo maggio, il borgo di Specchia, arroccato sulle dolci colline del sud della Puglia, celebra la primavera con una passeggiata comunitaria che unisce archeologia, natura e tradizione. Il percorso parte dal cuore del paese e si snoda tra uliveti secolari fino alla monumentale Specchia Silva, uno dei più imponenti cairn megalitici della regione. Non è solo una camminata: è un rito collettivo che da generazioni segna l'inizio della bella stagione.
Tra Pietre Antiche e Muretti a Secco
Il punto di ritrovo è Piazza del Popolo, dove i partecipanti si radunano prima di incamminarsi lungo sentieri di terra rossa, costeggiati da muretti a secco e ulivi contorti. La meta è la Specchia Silva, un cumulo di pietre alte diversi metri, eretto da civiltà preistoriche per scopi ancora in parte misteriosi: confine territoriale, torre di avvistamento, monumento funerario.
Il tragitto è semplice, adatto a tutti, e regala scorci sul paesaggio delle Serre Salentine: colline ondulate punteggiate di oliveti e masserie, con il profumo di finocchietto selvatico e timo nell'aria. Le guide raccontano la storia delle specchie, eredità millenarie che hanno dato il nome al borgo e continuano a punteggiare il territorio.
Musica, Fuoco e Convivialità
Il ritorno al paese è tutt'altro che silenzioso. Ad attendere i camminatori c'è un banchetto all'aperto con grigliate di carne, friselle, olio nuovo e vino locale. Sotto gli alberi si montano lunghe tavolate, mentre musicisti preparano tamburelli, organetti e chitarre per un concerto di pizzica e canti tradizionali.
L'atmosfera è quella delle feste di una volta: famiglie con bambini, coppie, viaggiatori solitari che si ritrovano gomito a gomito a condividere cibo e risate. La festa prosegue per tutto il pomeriggio, con balli spontanei e brindisi che celebrano il ritorno della bella stagione.
Cosa Portare e Cosa Vedere Dopo
Scarpe comode e robuste sono d'obbligo: il terreno è sterrato e pietroso. Cappello, acqua e crema solare sono raccomandati, soprattutto nella parte centrale del percorso, esposta al sole. Chi desidera approfondire la scoperta della zona può visitare Presicce-Acquarica, celebre per i frantoi ipogei, oppure spingersi verso Tricase per ammirare il barocco e raggiungere le spiagge della costa adriatica.
- Indossa scarpe da trekking: i sentieri sono sterrati e a tratti sassosi
- Porta cappello e acqua: il sole di maggio può essere intenso
- Arriva in anticipo per esplorare il centro storico di Specchia prima della partenza
- Resta per la festa: la musica dal vivo e il convivio sono il cuore dell'esperienza
- Visita i dintorni: Tricase, Presicce e Alessano meritano una sosta
Una Festa Che Appartiene a Tutti
Ciò che rende unica questa passeggiata è la sua autenticità: nessun biglietto, nessun tour organizzato con cuffie, nessun gadget. È cultura popolare viva, dove il rito del camminare, mangiare e cantare insieme diventa patrimonio condiviso. Si torna a casa con le scarpe sporche di terra rossa, una melodia in testa e la sensazione di aver partecipato a qualcosa di più profondo e vero di una semplice gita.
