Nel cuore di Galatina, dove il barocco incontra la devozione popolare, la Chiesa Madre si trasforma in scrigno sonoro per una delle tradizioni musicali più amate della Puglia. Durante il secondo giorno di festa patronale, l'Orchestra di Fiati CAM riempie le navate di ottoni e legni, facendo dialogare secoli di storia con il repertorio sacro e festivo della banda pugliese.
Ottoni tra volte affrescate
Lo spettacolo si svolge in uno dei gioielli architettonici di Galatina, dove la luce filtra dalle vetrate e le colonne in pietra leccese scandiscono lo spazio. Il repertorio dell'orchestra spazia dagli inni sacri ai brani tradizionali delle processioni, ogni nota amplificata dall'acustica naturale della chiesa. È un contesto che rende solenne anche la melodia più semplice.
Arriva con anticipo per trovare posto dove poter osservare sia i musicisti che il gioco di luci sull'altare. La chiesa si riempie velocemente: fedeli, curiosi e famiglie si mescolano in un pubblico trasversale, unito dalla potenza degli ottoni dal vivo.
Il cuore pulsante della festa
Questo concerto è parte integrante del calendario festivo galatinese, un momento in cui la comunità si ritrova non solo per pregare, ma per celebrare l'identità musicale del territorio. La tradizione della banda—le orchestre di fiati che accompagnano processioni, sagre e ricorrenze—è qui viva e pulsante. Sentirai trombe, tromboni e clarinetti dialogare in armonia, un suono che ha attraversato le piazze pugliesi per generazioni.
- Repertorio sacro: Inni e marce processionali che rispecchiano le radici devozionali della festa
- Atmosfera di festa: Il secondo giorno porta con sé emozione accresciuta e orgoglio comunitario
- Scala intima: Concerto seduto in chiesa, non in processione—si apprezza ogni sfumatura
- Ingresso libero: Aperto a tutti, nel segno della condivisione popolare
Dopo il concerto: Galatina di sera
Terminato l'evento, il centro storico di Galatina si anima. Le pasticcerie restano aperte fino a tardi nei giorni di festa: cerca un pasticciotto ancora caldo, il dolce simbolo della città. La Basilica di Santa Caterina d'Alessandria, con i suoi affreschi medievali mozzafiato, dista cinque minuti a piedi e spesso prolunga gli orari durante le celebrazioni.
Il parcheggio nei pressi della Chiesa Madre può essere difficile durante la festa; arriva con un'ora di anticipo o usa i parcheggi vicino Porta Luce, da cui si raggiunge il centro con una passeggiata. Le famiglie con bambini apprezzeranno l'atmosfera accogliente e rispettosa della chiesa, che sa essere solenne senza risultare rigida.
