Nel cuore dei giardini botanici della Villa Comunale, all'ombra delle mura del castello di Nardò, il jazz prende vita in una delle cornici più suggestive della provincia leccese. Il Nardò Jazz Festival trasforma questo spazio verde storico in un palcoscenico intimo e magico, dove l'organo Hammond dialoga con la chitarra e la batteria sotto il cielo stellato. Il Giancarlo Del Vitto Trio presenta OnTheGreenSide, il suo nuovo lavoro discografico, con la partecipazione speciale di Gianfranco Menzella al sax tenore.
Un Palco tra Storia e Natura
La Villa Comunale di Nardò è molto più di un semplice giardino pubblico: è un angolo botanico prezioso, circondato da pietra antica e piante esotiche che raccontano secoli di storia. Quando la musica inizia, il verde intorno si fa complice, le luci soffuse accendono gli alberi secolari e il pubblico si sistema tra panchine e sedie portatili, pronti ad ascoltare.
L'atmosfera è quella giusta: rilassata ma attenta, informale ma rispettosa. Qui il jazz non è solo intrattenimento, ma un momento di condivisione autentica, dove musicisti e pubblico sono a un passo l'uno dall'altro, e si sente ogni sfumatura dell'organo Hammond e ogni pennata della chitarra.
Il Suono di OnTheGreenSide
Giancarlo Del Vitto è una figura di spicco nel panorama jazz italiano, e il suo trio con Domenico Mirra all'organo e Antonio De Donno alla batteria è un concentrato di talento e affiatamento. Il nuovo album OnTheGreenSide mescola soul-jazz classico, groove bluesy e un'impronta mediterranea che rende il suono riconoscibile e caldo. La presenza di Gianfranco Menzella al sax tenore aggiunge profondità emotiva e improvvisazioni travolgenti.
Il repertorio si snoda tra i brani dell'album e qualche incursione nei classici, con momenti di introspezione alternati a esplosioni ritmiche che fanno battere il piede. È jazz che respira, che sorprende, che si lascia ascoltare senza sforzo.
Consigli per Vivere al Meglio la Serata
Arriva con un po' di anticipo per scegliere un buon posto vicino al palco e approfittane per esplorare i vialetti della villa, ricchi di specie botaniche rare. Se stai trascorrendo la giornata a Nardò, il centro storico barocco è a pochi passi: piazze eleganti, chiese affrescate e botteghe artigiane meritano una passeggiata prima del concerto.
- Orario ideale: I concerti iniziano al tramonto, quando la luce è dorata e l'aria si fa più fresca.
- Cosa portare: Una giacca leggera per la sera e magari un cuscino se preferisci sederti sul prato.
- Dove mangiare: Il centro storico di Nardò offre trattorie autentiche con cucina pugliese tradizionale, perfette per un aperitivo o una cena post-concerto.
- Parcheggio: Possibilità di parcheggio gratuito nelle vie intorno al castello; consigliato arrivare presto nelle serate del festival.
- Abbinamenti consigliati: Una mattinata a Santa Caterina (10 km) o una visita al Parco di Porto Selvaggio per un tuffo nella natura.
Perché Vale la Pena Esserci
Il Nardò Jazz Festival non punta sui grandi nomi o sugli effetti speciali, ma sulla qualità della musica e sull'autenticità dell'esperienza. È un appuntamento per chi ama il jazz suonato dal vivo, per le coppie in cerca di una serata diversa, per chi vuole scoprire il lato culturale più vibrante della Puglia. Una notte che resta nel cuore, ben oltre l'ultima nota.
