Sul lungomare di Torre Vado, piccolo borgo marinaro affacciato sullo Ionio pugliese, la Sala Polivalente si trasforma in uno spazio d'arte intimo e sorprendente. Qui Gianni Valbonesi presenta Cieli geometrici e mari di carta, una mostra di collage che trasforma scarti, riviste vintage e materiali dimenticati in opere capaci di raccontare la memoria, l'emozione e la complessità del presente.
La Poetica del Frammento
Valbonesi lavora con una tecnica apparentemente semplice ma densa di significato. Recupera frammenti da libri usati, manifesti pubblicitari, carte d'archivio, e li ricompone in composizioni che oscillano tra nostalgia e urgenza contemporanea. Il titolo dell'esposizione evoca geometrie celesti e distese marine di carta, un gioco visivo che richiama il paesaggio stesso di Torre Vado: l'ordine degli ombrelloni sulla spiaggia e il caos luminoso delle onde.
Ogni collage chiede tempo. I colori si sovrappongono, le texture dialogano, e improvvisamente una cartolina sbiadita o uno stralcio di giornale diventano portali verso altre epoche e altre storie.
Incontrare l'Artista in Riva al Mare
Ciò che rende questa mostra speciale è la possibilità di incontrare Valbonesi di persona. La dimensione raccolta della Sala Polivalente—a due passi dal porticciolo—crea un'esperienza espositiva che somiglia più a una conversazione che a una visita formale. Puoi chiedere del suo processo creativo, scoprire le storie dietro singole opere, capire come reperisce i materiali tra mercatini e archivi dimenticati.
Anche il contesto gioca un ruolo. Il lungomare di Torre Vado vive dei suoi ritmi quotidiani: pescatori che riparano le reti, famiglie che passeggiano, profumo di salsedine e polpo alla brace che arriva dalle trattorie vicine. Dentro la sala, i collage restituiscono la stessa stratificazione di antico e nuovo, quotidiano e magico.
Cosa Osservare e Come Vivere la Visita
Prenditi il tempo di sostare davanti a ogni opera. Il lavoro di Valbonesi premia l'attenzione: scoprirai testi nascosti, figure sovrapposte, gradienti cromatici che cambiano con la luce che filtra dalle ampie finestre della sala.
- Cerca i motivi ricorrenti: forme geometriche che richiamano la linea dell'orizzonte, frammenti di vecchi manifesti di viaggio, cieli stratificati che sembrano tridimensionali.
- Parla con l'artista: spesso è presente e ama condividere i retroscena delle opere più complesse.
- Porta un taccuino: la mostra stimola idee, e molti visitatori si ritrovano a schizzare o annotare pensieri ispirati dai collage.
- Abbina la visita a una passeggiata verso Pescoluse, dove le spiagge di sabbia bianca si estendono per chilometri.
- Scegli il tardo pomeriggio: la luce naturale è più morbida e puoi proseguire con un aperitivo in uno dei bar sul mare.
Una Finestra sulla Creatività di Torre Vado
Questa mostra è molto più di un'esposizione d'arte: è una chiave di lettura per l'energia creativa che attraversa i borghi costieri pugliesi meno battuti. Torre Vado, spesso in ombra rispetto ai vicini più noti, si rivela un luogo dove tradizione ed espressione contemporanea convivono. Dopo la galleria, passeggia tra i vicoli dietro il lungomare, dove anziane signore impastano ancora le orecchiette a mano sulle soglie e giovani artisti animano atelier improvvisati in garage ristrutturati.
Il lavoro di Valbonesi cattura proprio questa dualità: l'incontro tra passato e presente, la bellezza dello scarto, la poesia che si nasconde in piena vista. È un'introduzione perfetta a una costa che premia chi sa guardare con lentezza e attenzione.
