Ogni anno Piazza Vittorio Veneto si trasforma in un caleidoscopio di profumi, colori e suoni durante la Mappa dei Sapori e dell'Artigianato. Giunta alla sua quarta edizione, questa festa comunitaria celebra le radici di Vernole e della Puglia attraverso il cibo di strada, l'artigianato tradizionale e la musica dal vivo. È un'occasione per immergersi nell'autenticità di un territorio che sa fare tesoro delle sue tradizioni senza chiudersi al nuovo.
Sapori che Raccontano Storie
Tra i banchi dello street food si passa dai piatti tradizionali pugliesi—bombette, panzerotti, focacce farcite—alle proposte vegane e ai sapori dell'Asia, con un occhio di riguardo per la qualità e la varietà. Gli stand dei dolci tipici offrono pasticciotti, cartellate e mandorle zuccherate, irresistibili per chi vuole chiudere il giro gastronomico con dolcezza. L'atmosfera è conviviale, fatta di assaggi condivisi e chiacchiere tra vicini di banco.
Accanto al cibo, gli artigiani locali espongono creazioni in ceramica, legno, tessuto e cuoio, dimostrando che l'arte del fare a mano è ancora viva in questi luoghi.
La Musica Accende la Piazza
Il culmine della serata arriva con il concerto live di Enzo Petrachi & Friends, affiancato da ospiti d'eccezione: Cesko degli Aprés La Classe, Mascarimirì, Antonio Amato dalla Notte della Taranta e Na Rumba Gitana. La scaletta spazia dalla pizzica tradizionale al folk contemporaneo, creando un ponte tra generazioni e stili musicali. Il pubblico non resta fermo: si balla, si canta, ci si lascia travolgere dall'energia collettiva.
Cosa Non Perdere
- Zone food diversificate—dalla cucina tradizionale alle opzioni vegane e asiatiche
- Mercatino dell'artigianato con ceramiche, tessuti e gioielli fatti a mano
- Concerto con artisti della scena folk pugliese e ospiti nazionali
- Atmosfera per tutte le età—famiglie, coppie, gruppi e viaggiatori solitari si sentono a casa
- Ingresso gratuito, un invito aperto a scoprire la cultura locale senza barriere
Vernole e Dintorni
Vernole è un borgo tranquillo nell'entroterra adriatico, a pochi chilometri da località balneari come San Foca e Torre dell'Orso. Vale la pena esplorare il centro storico prima della festa: chiese barocche, vicoli acciottolati e un ritmo di vita che invita alla lentezza. Dopo la festa, Lecce dista meno di 15 minuti in auto e offre una immersione nel barocco più spettacolare del Sud.
Arriva con un po' di anticipo per goderti gli stand senza fretta, porta contante per gli acquisti artigianali e indossa scarpe comode: la piazza si riempie e passerai la serata in piedi, tra assaggi, musica e incontri spontanei.
