Nel cuore di Spongano, il Parco Comunale Rini diventa palcoscenico di una tradizione che batte al ritmo del tamburello. Il laboratorio di pizzica pizzica, guidato da Laura De Ronzo e Carla Pandarese, apre le porte a chiunque voglia lasciarsi travolgere dalla danza più autentica della Puglia.
Dove il ritmo incontra la comunità
Dieci lezioni pensate per costruire un percorso completo, dalle basi ai passi più complessi. Non serve esperienza: qui conta la voglia di mettersi in gioco, di sentire il ritmo sotto i piedi e di condividere il cerchio con altri appassionati.
Laura e Carla accompagnano ogni partecipante con pazienza e rigore, trasmettendo non solo i passi, ma anche il significato profondo di ogni movimento. La pizzica non è solo danza: è dialogo, energia, appartenenza.
- Un ciclo completo di 10 incontri progressivi
- Maestri esperti nella tradizione popolare pugliese
- Aperto a tutte le età, dai più giovani agli adulti
- Atmosfera di gruppo calorosa e inclusiva
- Parco verde e accogliente per lezioni all'aperto
Un viaggio nel cuore della tradizione
Ogni lezione è un tassello che si aggiunge alla conoscenza del patrimonio culturale pugliese. Si inizia con i passi base, si esplorano i giri, le rotazioni, il gioco di sguardi che rende la pizzica unica.
Il laboratorio si svolge in un ambiente informale ma strutturato, dove l'errore è parte dell'apprendimento e la musica dal vivo o registrata scandisce il tempo. Chi partecipa scopre quanto il corpo possa diventare strumento di narrazione.
Perché scegliere questo laboratorio
A differenza di molti corsi isolati, questo ciclo offre continuità e approfondimento. Dieci lezioni permettono di entrare davvero nella danza, superando la timidezza iniziale e costruendo una tecnica solida.
Spongano, con la sua posizione strategica tra costa adriatica e ionica, è il luogo ideale per un'esperienza che unisce cultura e territorio. Dopo le lezioni, vale la pena esplorare i vicoli del borgo o spingersi verso le marine di Castro e Andrano, a pochi chilometri di distanza.
Il laboratorio crea legami: tra partecipanti, tra generazioni, tra chi danza e chi tramanda. Un'occasione rara per vivere la Puglia non da spettatori, ma da protagonisti.
