Ogni anno, il piccolo borgo di Ruggiano si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto per celebrare i suoi santi patroni, Santa Marina Vergine e Sant'Elia Profeta. In Piazza Sant'Elia, il cuore del paese batte al ritmo della pizzica salentina, suonata dal vivo da Li Spizzicusi, gruppo che da anni custodisce e rinnova la tradizione musicale più autentica della Puglia meridionale.
La Piazza si Riempie di Musica e Vita
Quando il sole cala dietro i tetti di pietra e le prime lucine colorate si accendono, la piazza si riempie di voci, risate e il tintinnio inconfondibile dei tamburelli. Li Spizzicusi salgono sul palco circondati da famiglie, anziani seduti sulle sedie portate da casa, bambini che corrono tra le gambe dei grandi. Il concerto inizia con un pizzicato lento, quasi ipnotico, che poi esplode in un crescendo irresistibile.
Non si tratta di uno spettacolo da guardare in silenzio: la pizzica è partecipazione. Coppie improvvisano passi di danza, mani si tendono, e in pochi minuti anche chi non ha mai ballato si ritrova nel cerchio. È una festa che abbatte le distanze, dove generazioni diverse condividono lo stesso ritmo.
I Santi Patroni e la Processione
Santa Marina, giovane martire venerata per il suo coraggio, e Sant'Elia Profeta, figura biblica cara alla devozione popolare, sono al centro della festa. Prima che inizi il concerto, una solenne processione attraversa le stradine di Ruggiano: le statue dei santi, portate a spalla dai fedeli, avanzano tra candele accese e preghiere sussurrate. È un momento di raccoglimento profondo, che prepara l'animo alla gioia condivisa della serata.
Quando le statue rientrano in piazza, il sacro cede il passo al profano—ma senza mai perdersi di vista. La festa patronale pugliese è questo: un equilibrio perfetto tra devozione e allegria.
Consigli per Vivere al Meglio la Festa
- Arriva nel tardo pomeriggio per assistere alla processione e fare un giro tra le vie del borgo.
- Il concerto di pizzica inizia di solito dopo il tramonto, quando l'aria si rinfresca e le luci rendono tutto più suggestivo.
- Porta scarpe comode: i sampietrini e la voglia di ballare non vanno d'accordo con i tacchi.
- Assaggia lo street food locale: panzerotti fritti, caldarroste, vino sfuso e dolci tipici sono i protagonisti delle bancarelle.
- Se qualcuno ti invita a ballare, accetta: è il modo migliore per entrare davvero nella tradizione.
Ruggiano e Dintorni: Cosa Vedere
Ruggiano è una frazione di Salve, comune immerso tra campagne di ulivi secolari e a pochi chilometri dalla costa ionica. Dopo la festa, concediti una giornata al mare a Pescoluse o Torre Pali, oppure sali verso l'entroterra per scoprire Specchia, borgo medievale annoverato tra i più belli d'Italia. Il contrasto tra la notte di festa vibrante e la quiete mattutina della campagna pugliese è parte dell'incanto di questo angolo di terra.
