Nel cuore di Specchia, borgo inserito tra i più belli d'Italia, l'atrio rinascimentale di Palazzo Risolo si trasforma in teatro a cielo aperto per la terza serata di Borgo Sonoro. Protagonista è Santuario, un ensemble che esplora il dialogo inedito tra sassofoni e fisarmonica, strumenti lontani per tradizione ma capaci di intrecciarsi in un racconto sonoro denso e suggestivo. Le volte in pietra del palazzo amplificano ogni nota, creando un'acustica naturale che avvolge il pubblico.
Un Palazzo che Suona
Palazzo Risolo è uno degli edifici storici più eleganti di Specchia, con il suo atrio che si apre come un palcoscenico segreto tra i vicoli bianchi del borgo. Durante Borgo Sonoro, questo spazio acquista una nuova anima musicale, accogliendo ascoltatori locali e viaggiatori in un rito condiviso sotto le stelle. La pietra dorata del palazzo si illumina dolcemente con la luce serale, abbracciando i musicisti in una cornice architettonica senza tempo.
Il sound di Santuario si fonda sull'improvvisazione e sul dialogo tra gli strumenti: momenti di delicatezza si alternano a dichiarazioni potenti, con la fisarmonica che porta un'anima folk legata alle radici pugliesi e i sassofoni che viaggiano tra bebop, jazz modale e suggestioni mediterranee.
Il Borgo come Esperienza
Specchia merita di essere esplorata prima e dopo il concerto. I suoi vicoli bianchi salgono a spirale tra balconi fioriti, botteghe artigiane e piccole trattorie dove le orecchiette sono ancora tirate a mano ogni giorno. Arrivate in anticipo per godervi un caffè in Piazza del Popolo e assistere al passaggio del borgo dalla luce del giorno alla penombra serale, quando ogni pietra si tinge di ambra.
- Raggiungete il borgo al tramonto per passeggiare sulle terrazze panoramiche con vista fino al mare Adriatico
- Assaggiate un pasticciotto leccese da una pasticceria locale, perfetto con un espresso prima dello spettacolo
- Visitate il frantoio ipogeo a pochi passi dal palazzo, testimonianza della cultura olearia di Specchia
- Fermatevi dopo il concerto: i bar del borgo restano aperti e le conversazioni jazz proseguono tra le pietre antiche
Jazz e Vita di Borgo
Borgo Sonoro non è solo una serie di concerti, ma un invito a vivere Specchia come i suoi abitanti, dove cultura e quotidianità si intrecciano naturalmente. Il festival sceglie intenzionalmente spazi storici e raccolti, evitando grandi anfiteatri a favore di atmosfere intime che fanno sentire ogni ascoltatore parte di qualcosa di speciale. Che siate appassionati di jazz o semplicemente curiosi, la cornice e la musica creano un'esperienza indimenticabile.
Considerate di abbinare la serata a una passeggiata lungo la costa verso Castro o Tricase, entrambe a meno di venti minuti, dove le scogliere calcaree incontrano l'acqua turchese. Oppure rimanete tra le Serre Salentine, dove borghi come Alessano e Montesano Salentino custodiscono tradizioni secolari e offrono le loro sagre e feste estive.
