Nelle vie tranquille di Sternatia, borgo custode di radici greche e bizantine, il chiostro rinascimentale del Convento dei Domenicani apre i suoi portici ad arcate per un viaggio nel tempo. La presentazione di Dove il Silenzio Custodisce invita il pubblico a scoprire intrighi e storie nascoste nella Terra d'Otranto dell'Ottocento, un paesaggio narrativo in cui il silenzio stesso diventa custode di segreti. Parte della rassegna culturale La Civetta sul Pozzo, questa serata intreccia storia, narrativa e l'atmosfera unica di un cortile monastico secolare.
Un Chiostro che Sussurra Storia
Il Chiostro dei Domenicani è molto più di uno sfondo: è un personaggio vero e proprio. Archi a volta incorniciano il cielo, colonne di pietra portano i segni dei secoli, e il profumo tenue di gelsomino si diffonde nell'aria serale. Questo convento domenicano, oggi centro culturale, ha assistito a generazioni di vita monastica, incontri comunitari e contemplazione silenziosa.
Al calar del crepuscolo su Sternatia, il chiostro si trasforma in un salotto a cielo aperto, dove i confini tra passato e presente sfumano. L'acustica è intima, la luce soffusa, e l'ambiente invita a rallentare e ad ascoltare—qualità che rispecchiano i temi stessi del libro: silenzio e memoria.
Storie dalla Terra d'Otranto
Il romanzo al centro della serata esplora il tessuto sociale della Puglia ottocentesca, un'epoca in cui strutture feudali, fedeltà familiari e codici non scritti governavano la vita quotidiana. La Terra d'Otranto—storicamente la punta sudorientale della penisola italiana—era un crocevia di influenze greche, bizantine e latine, e le sue storie sono ricche di complessità e sfumature.
I partecipanti ascolteranno direttamente dall'autore, che attinge da ricerche d'archivio, storie orali e leggende locali per ricostruire un mondo in cui il silenzio spesso parlava più forte delle parole. Aspettatevi spunti sul processo creativo, le sfide della narrativa storica e i modi in cui i lettori contemporanei possono connettersi con i dilemmi di un'altra era.
Cosa Aspettarsi dalla Serata
- Letture e dialogo con l'autore — brani letti ad alta voce nell'acustica evocativa del chiostro
- Approfondimento storico — esplora come l'identità unica della Terra d'Otranto ha plasmato la sua letteratura
- Conversazione informale — incontra altri appassionati di libri, storici e abitanti curiosi
- Atmosfera suggestiva — vivi il chiostro alla luce della sera, quando le ombre danzano sulla pietra antica
- Connessione con il territorio — approfondisci il ruolo di Sternatia nel mosaico culturale della Puglia
Letteratura e Scoperta del Territorio
Sternatia è una tappa preziosa per chi esplora i borghi grecofoni del sud della Puglia, conosciuti come Grecia Salentina. I cartelli stradali bilingui, gli affreschi bizantini e la tradizionale musica pizzica fanno di questo paese un gioiello culturale. Dopo la presentazione, concediti una passeggiata nel centro storico, dove balconi barocchi si affacciano su vicoli stretti e trattorie a conduzione familiare servono ciceri e tria e agnello arrosto.
Nelle vicinanze, le città costiere di Otranto e Castro offrono panorami mozzafiato a picco sul mare e calette cristalline, mentre le colline interne sono punteggiate da uliveti antichi e muretti a secco. Abbinare una serata letteraria a una mattinata di trekking o a un pranzo in riva al mare crea un senso più ricco del luogo—uno in cui parole e paesaggio si fanno eco a vicenda.
