Nel cuore di Scorrano, il Convento Francescano si trasforma in un palcoscenico medievale dove la storia prende vita tra mura di pietra, volte affrescate e il battito d'ali dei rapaci. Non è solo una cena: è un viaggio nel tempo dove ogni portata racconta un'epoca e ogni angolo custodisce un mestiere antico.
Quando la storia diventa convivio
Il banchetto si svolge negli spazi che per secoli hanno ospitato la vita monastica, tra tavole di legno grezzo e stoviglie di terracotta. Dame e cavalieri in costume animano la serata con duelli, danze e scene teatrali che si intrecciano alle portate, mentre il menu rievoca ricette medievali autentiche, arricchite da erbe aromatiche e spezie dell'epoca. Ogni piatto è servito con la ritualità di un tempo in cui mangiare era anche cerimonia.
Tra una portata e l'altra, il chiostro e i cortili diventano arena: arcieri dimostrano la loro abilità, e un maestro falconiere fa volare rapaci addestrati che sfiorano il pubblico in spettacolari passaggi radenti.
Mestieri medievali da provare
L'esperienza non è solo spettacolo: i partecipanti possono cimentarsi nella coniazione della moneta, imprimendo il metallo tra due matrici per creare un ricordo tangibile. Artigiani ricostruiscono mestieri d'epoca—lavorazione del cuoio, calligrafia, tessitura—e invitano gli ospiti a sperimentare tecniche antiche. La storia diventa materia che passa tra le mani, concreta e viva.
- Tiro con l'arco con archi tradizionali e bersagli d'epoca
- Esibizioni di falconeria con rapaci in volo libero
- Laboratorio di coniazione per forgiare la propria moneta medievale
- Menu storico ispirato ai ricettari monastici del Medioevo
- Spettacoli teatrali con duelli, danze e scene di vita cortese
Scorrano oltre il convento
Vale la pena esplorare Scorrano prima o dopo la cena: il borgo è celebre per la Festa di Santa Domenica, quando a luglio centinaia di migliaia di lampadine trasformano le strade in cattedrali di luce. Il centro storico conserva chiese barocche e viuzze acciottolate, mentre la campagna circostante si stende tra uliveti secolari e muretti a secco, a breve distanza sia dalla costa adriatica che dalle Serre salentine.
La serata si presta a ogni tipo di ospite: le famiglie apprezzano i laboratori pratici che coinvolgono i bambini, mentre le coppie trovano romanticismo nell'atmosfera di torce e pietra. Arrivare al tramonto, quando le luci si accendono e il confine tra passato e presente sfuma, aggiunge un tocco di magia irresistibile.
