Nel cuore di Scorrano, elegante cittadina del Leccese famosa per le sue luminarie e la sua vivacità culturale, il Convento Francescano spalanca i suoi portoni per una serata fuori dal tempo. Tra fiaccole tremolanti e mura di pietra che custodiscono secoli di memoria, gli ospiti si riuniscono attorno a lunghi tavoli di legno per un banchetto medievale che unisce gusto, storia e solidarietà. Ogni euro raccolto durante la cena sarà devoluto in beneficenza, trasformando ogni piatto in un gesto di generosità collettiva.
Oltre la Soglia del Chiostro
Il convento francescano è uno dei gioielli architettonici di Scorrano, con i suoi chiostri silenziosi e il refettorio che ancora oggi raccontano la vita monastica di un tempo. Per una notte, questi spazi si trasformano in una sala da pranzo d'epoca: gli ospiti, spesso abbigliati con mantelli e tuniche, si accomodano su panche e sgabelli mentre il profumo di arrosti e pane caldo si mescola all'odore delle torce di legno. I camerieri in costume storico si muovono tra i tavoli portando vassoi e brocche di vino locale.
La luce soffusa delle fiaccole crea un'intimità che nessuna lampadina potrebbe riprodurre. Le conversazioni si intrecciano al suono di liuti e tamburi, mentre i commensali levano i calici in onore della storia e della comunità.
Un Menù che Attraversa i Secoli
Il banchetto propone ricette ispirate alla cucina medievale, rivisitate con ingredienti e tradizioni tipiche della Puglia. Pani rustici, zuppe di legumi e cereali antichi, carni arrostite su braci aperte e verdure di stagione preparate in forni di argilla: ogni portata arriva con una presentazione cerimoniale, spesso accompagnata da racconti o brindisi corali.
- Pane di grano duro cotto nel forno a legna e olio extravergine di Scorrano
- Arrosti di carne profumati con rosmarino, salvia e finocchietto selvatico
- Zuppe di farro e ceci arricchite con verdure locali
- Dolci al miele con frutta secca e mosto cotto
- Vino locale servito in calici di terracotta, per brindare alla storia e alla convivialità
Una Cena che Fa la Differenza
Ciò che rende questo banchetto davvero speciale è il suo scopo solidale: il ricavato della serata viene interamente devoluto a progetti di beneficenza sul territorio di Scorrano, dal sostegno alle famiglie bisognose al finanziamento di attività per i giovani. Sedere a tavola diventa così un gesto di partecipazione e cura reciproca, nel segno di quella caritas francescana che ha sempre animato il convento.
La formula a tavoli comuni favorisce lo scambio e l'incontro: gruppi di amici prenotano insieme, coppie e viaggiatori solitari scoprono il piacere di condividere la tavola con sconosciuti che diventano compagni di avventura per una sera. L'atmosfera è allegra, informale, autentica.
Scorrano e i Tesori dei Dintorni
Scorrano merita una passeggiata prima o dopo il banchetto, soprattutto se capitate durante la Festa di Santa Domenica, quando le luminarie trasformano le strade in una galleria a cielo aperto. Nei dintorni, gli uliveti e i vigneti della campagna leccese si estendono verso la costa adriatica, raggiungibile in meno di venti minuti d'auto.
Abbinate il banchetto a una mattinata tra i tesori barocchi di Lecce o a un tuffo al tramonto nelle calette rocciose di Torre dell'Orso. La combinazione di mare, arte e questa cena a lume di fiaccola regala un'esperienza che cattura tutta la ricchezza culturale della Puglia.
